• mag
  • 05
  • 2014

Il service design attraverso la storia professionale di Vincenzo Di Maria

Il service design viene sempre più apprezzato per il suo approccio olistico in grado di tener conto di tutte le persone che sono coinvolte nei diversi touchpoints, i punti d’interazione, passando dalle persone che utilizzano il servizio a quelle che il servizio lo rendono disponibile. A differenza di altri approcci il service design anche il pregio di porre ben in evidenza gli obiettivi di business come nella triade del design thinking: bisogni reali – fattibilità tecnologica – fattibilità economica. Abbiamo quindi pensato di intervistare Vincenzo Di Maria

  • gen
  • 03
  • 2014

Utilizzare gli scenari nel testing

Scenari e sceneggiature
Gli scenari hanno moltissime funzioni nella progettazione, ma nel testing possono aiutare in maniera decisiva nella definizione delle persone da coinvolgere e nei task da assegnare. Come bravi sceneggiatori di serie per il piccolo schermo siamo chiamati a costruire ambienti, personaggi e azioni credibili perchè ideate storie vere. Vediamo come.

  • dic
  • 18
  • 2013

Mary Poppins e la valigia dell’architetto dell’informazione

Mary Poppins e la valigia dell'architetto dell'informazione
In principio fu la lavagna a fogli mobili, ma venne un giorno che non bastò più. Così iniziai a portare con me una borsa piena di oggetti…
Questo potrebbe essere l’attacco della storia di tutti noi che lavoriamo come architetti dell’informazione, come user experience e co-designer.

Finita l’era della tecnologia spinta chi si occupa di progettazione digitale oggi non chiede la presenza di pc nelle aule e nelle sale riunioni, ma domanda  se troverà pareti vuote o tavoli spaziosi. La rappresentazione del contenuto su cui si è chiamati a lavorare si sposta sempre più su un terreno reale che permette a chiunque sia coinvolto (clienti e users) di partecipare senza difficoltà.

  • set
  • 11
  • 2013

Digitale è reale. Progettare l’esperienza delle persone fra atomi e bit

Mia mamma, un’amabile signora over 70 si è fatta istallare Skype per vederci e parlarci quando siamo aldilà dell’oceano, ha un conto bancario che controlla online e richiede certificati e documenti direttamente dal sito del Comune di Roma. Malgrado un po’ di fatica è una fan assoluta di qualunque servizio digitale. Le mie bambine di 9 e 11 anni scelgono e scaricano app sugli smartphone, acquistano e leggono regolarmente libri sul loro Kindle.

  • lug
  • 19
  • 2013

Obiettivi di progetto ovvero stabilire la rotta e andare per mare

Andare per mare e stabilire obiettivi
Stabilire gli obiettivi di progetto insieme al committente e agli utilizzatori finali è un po’ come scegliere la rotta da seguire. Tra carte nautiche e  piacere della traversata è un lavoro che va condiviso dall’inizio. Solo così saremo in grado di affrontare il mare e gli inevitabili aggiustamenti che ci porteranno dritti alla meta.

  • lug
  • 01
  • 2013

Architetti dell’informazione, masterchef e il fascino discreto del processo

I processi o si amano o si odiano. Nell’architettura delle informazioni come in cucina i processi fanno la differenza tra la rincorsa spasmodica per il raggiungimento dell’obiettivo e il piacere di costruire pezzo dopo pezzo.

  • giu
  • 03
  • 2013

Lo zen e l’arte di progettare insieme alle persone


Lo human centered design (HCD) mette al centro della progettazione le persone nel loro insieme, partendo dal presupposto che la realizzazione di qualsiasi artefatto, fisico o digitale, non nasce dall’alto ma è realizzato insieme alle persone che lo utilizzano e che ci lavorano tutti i giorni.

  • mar
  • 19
  • 2013

Il service design sale al governo (britannico)

La scorsa settimana il governo inglese ha pubblicato il Manuale del Service Design destinato a chiunque sia impegnato nell’erogazione di servizi oggi sempre più sfidanti e complessi.

  • mar
  • 15
  • 2013

La creatività fa goal!

Lo ammetto, non seguo il calcio da 15 anni, non tifo per nessuna squadra tranne la nazionale. In occasione di mondiali e europei riaccendo la tv, analizzo le pagelle, seguo i risultati dei prossimi avversari. A parte questi eventi eccezzionali gli altri punti di contatto che ho con il calcio sono con le prodezze di alcuni talenti come Messi che mi ha colpito anche per la sua storia personale, un esempio di determinazione a superare anche le avversità più estreme.

  • feb
  • 05
  • 2013

Innovazione adattiva

Oggi vi segnaliamo un articolo di Arvind Gupta (IDEO) recentemente uscito sul Rotman Magazine della School of Management di Toronto. L’articolo presenta uno schema di lavoro per rendere i processi d’innovazione rapidi e flessibili. L’articolo è centrato sulle aziende e riporta diversi esempi dal mondo tecnologico ma, come potete leggere nei commenti che trovate qui, lo schema è applicabile a qualunque settore compreso quello dell’educazione.